Convegno e proiezioni sulla figura letteraria e cinematografica di Akutagawa Ryunosuke, a cura del cineclub Il Raggio Verde.
Museo Internazionale delle Ceramiche, viale Baccarini 19- Faenza.
x Info: 3289028933

Akutagawa Ryūnosuke (1892-1927) va annoverato fra i grandi maestri della letteratura giapponese moderna. Durante la sua breve vita, che si concluse tragicamente con il suicidio, fu attento e critico osservatore del suo tempo. Talento precoce e appassionato, frequentò ogni genere letterario raggiungendo esiti di eccellenza soprattutto nella forma del racconto breve, in cui seppe indagare il volto oscuro della natura umana con un umorismo sarcastico.
Continua »
classificato da Birro
in Fritto misto
il 7-11-2007
Un uomo qualunque raggiunge in autobus questa città sperduta nel nulla, dove tutto è apparentemente perfetto, ma privo di sapore e di imprevisti. Gli vengono assegnati un lavoro, una casa e persino una donna, ma Andreas non si accontenta di questo grottesco regime. Decide quindi di curiosare nei luoghi a lui proibiti, imbattendosi in alcune forze dell’ordine che ricordano tanto la psico-polizia…
Si tratta di un film molto moderno, un esperimento tra l’estetico e il simbolico. Vederlo implica la capacità di farne una seconda e personale interpretazione, senza la quale (soprattutto nel finale) può lasciare con l’amaro in bocca e un senso di insoddisfazione. Una bella prova per veri cinefili.
classificato da ludovico_van
in Il Nonno Paul consiglia
il 11-09-2007
Primo film di Danny Boyle, carico di idee, mutevole e a dir il vero un po’ confuso psicologicamente. L’utilizzo molto moderno e “videoclipparo” del montaggio e delle musiche deve avergli aperto la strada verso una nuova carriera, che l’ha visto esplodere con Trainspotting. D’altro canto Piccoli omicidi tra amici appare quasi come un test tecnico del film che lo ha seguito e che ha reso famoso il regista inglese.
Sicuramente da vedere
classificato da ludovico_van
in Il Nonno Paul consiglia
il 4-09-2007
Fra le sterminate proposte offerte da uno splendido servizio, che è asianworld.it, vado a pescare tra i film di tutto il mondo questo Broken, inglese, produzione indipendente, low-budget girata con 4/5 attori in tutto.
Davvero sorprendente l’intelligenza registica e fotografica, per non parlare degli effetti speciali (pochi ma buoni). La narrazione, per lo più lineare, tesse una bizzarra tela di rapporti disturbati, dove un rapitore mette alla prova le sue vittime con la candida semplicità di un bambino (disagiato), tramite giochetti terrificanti.
Gli inserti gore sono al limite del disgusto (in senso buono). Viste le circostanze e i mezzi merita un 10 e lode.
A titolo informativo, non troverete mai una versione italiana di questo film, supponendo che i vari comitati famiglia, tra un “Family day” e l’altro, ne impedirebbero l’avvicinamento al confine. Cercate i sottotitoli qui, categoria altro cinema.
classificato da ludovico_van
in Il Nonno Paul consiglia
il 28-08-2007
Un film a predominanza psicologico/grottesca che lascia molto spazio a retrogusti horror e polizieschi, infetto dal solito morbo asiatico di concedere dettagli gustosi in qua e in là (perlopiù macabri). Nonostante qualche momento un po’ confuso e personaggi che di tanto in tanto diventano irritanti e poco credibili, il film alimenta un meccanismo affascinante e stiloso, che, d’altronde, da queste produzioni ci aspettiamo a priori.
Ah, nel caso non si fosse capito, il film parla di imbalsamazione e traffico di cadaveri 
classificato da ludovico_van
in Il Nonno Paul consiglia
il 22-08-2007